La Giornata internazionale dell’autismo, che viene celebrata il 2 aprile di ogni anno, è un’opportunità per molte persone interessate e disabili in Marocco, al fine di riordinare il dibattito sulla realtà delle persone con questa malattia e sui modi per garantire i loro diritti e integrarli nella società; Migliorando la consapevolezza della natura di questa disabilità e superando gli stereotipi “selvaggi” che ostacolano la loro integrazione nella vita sociale ed economica.
Nonostante l’assenza di statistiche ufficiali sul numero di feriti nel regno, gli attori hanno parlato con il giornale espresso in questo senso ha sottolineato la necessità di tagliare con queste immagini pronte pronte e migliorare gli sforzi del governo nel campo della diagnosi, del trattamento e dell’accompagnamento, oltre a sviluppare politiche pubbliche e adattarle alle differenze esistenti per raggiungere la inclinazione dei pazienti in modo reale; Costruire così una società che accetta tutti e si sviluppa in un processo integrato che non esclude nessun individuo.
In questo contesto, Sabah Zamama, presidente della National Union of Associations che lavora nel campo delle disabilità intellettuali, ha affermato in una dichiarazione a espressa, che “la visione sociale dell’autismo si è evoluta notevolmente; contrariamente a quanto era nel passato, in quanto vi era una relativa consapevolezza sociale di questa disabilità, sia al livello dei media o attraverso vari programmi diretti in questa gruppo di Moroccana”.
Lo stesso portavoce ha confermato che “gli stereotipi su questo disturbo sono ancora comuni nella società, in particolare quelli che lo collegano direttamente a squilibri mentali e mentali, che dedicano immagini brutali su quelle colpite da esso, sebbene i suoi livelli differiscano in base al grado di accompagnamento e monitoraggio, nonché una diagnosi precoce”.
Il presidente della National Union of Associations che lavorava nel campo della disabilità mentale ha sottolineato che “la questione della diagnosi precoce e del trattamento è ancora una delle più grandi lacune che impediscono lo sviluppo di abilità comunicative e sociali per i feriti, alla luce della debolezza della terapia tecnica e istituzionale disponibile.
DiMamieh ha considerato che “le persone con autismo hanno bisogno, in alcune fasi, di tenere il passo con uno speciale sociale”, sottolineando che “le politiche statali devono concentrarsi sul monitoraggio di più capacità materiali e tecniche per migliorare la possibilità di questo gruppo di entrare in vari tipi di cure e supporto sociale, dato che quelli con autismo sono in grado di lavorare e creatività; contribuendo così alla costruzione sociale, se hanno un incubatore e incoraggia
For his part, Munir Khairallah, an expert in the field of disability, explained that “the current public policies in Morocco do not respond to the needs of people with autism in particular, and persons with disabilities in general”, highlighting that “the problem that surrounds this disorder is the small number of people with it in Morocco compared to other disabilities; which contributes to not giving this topic the importance that it deserves, whether at the level of policies or at the Livello di comportamento lo stesso attore civile.
Khairallah stressed, in a statement to the electronic newspaper Hespress, “The need first to understand the nature of autism disorder and its inactive types, as well as the development of the mechanisms in which Moroccan society deals with this disability, as these mechanisms remain ineffective and minor,” adding that “the misunderstanding that surrounds this disorder is caused by a set of factors; including representations and stereotypes ready around it, in addition to the Prevalenza di alcuni discorsi che evitano questo.
Lo stesso attore civile e legale ha sottolineato che “le politiche pubbliche dirette alle persone con disabilità nel regno, comprese quelle con autismo, possono essere efficaci solo alla luce di cambiare le mentalità prevalenti nella società, poiché l’assenza della conoscenza della natura dell’autismo rimane un grande ostacolo a un grande ostacolo a quelli che hanno un grande ostacolo a quelli che hanno raggiunto un grande ostacolo per il raggiungimento di un’autistica. Un ambiente sociale che li riconosce, le loro capacità e la loro capacità di partecipare alla vita pubblica.